Gouache : G Ratel


poterie de la luneGouache : G Ratelpotiers@poteriedelalune.eu


Ritratto, James Badie un artista dalle mani di argilla B. DIO Sguardo : la poterie de la lune di D. RATTAIRE Tradizioni da scoprire, l'artigianato locale di G. GRUMEL

Tradizioni da scoprire, l'artigianato locale
La ceramica di Georges GRUMEL, Presidente dell'ACA


Coup de coeur   2004

L'amore della terra


Con Fabienne e James Badie questa espressione assume un doppio senso :

L'amore del paese e della terra Fontcouverte mai smentito dalla creazione della “poterie de la lune” nel 1981. L'amore per la terra che si lavora a mani nude grazie al tornio del vasaio.
Il laboratorio della “poterie de la lune” costruito su una struttura in legno si integra perfettamente all'architettura della frazione Les Anselmes a Fontcouverte – La Toussuire; si apre ampiamente sul panorama delle Guglie d'Arves a traverso grandi vetrate.
Qui il visitatore non solo scopre un bel lavoro artigianale ma anche un'arte ispirata da questo luogo privilegiato. E' una delle ragioni per le quali questo luogo attira un pubblico particolarmente numeroso che viene a volte da molto lontano.

Il lavoro del vasaio comincia con la scelta della terra. Per rispondere alle esigenze di una produzione affidabile e omogenea, Fabienne e James hanno scelto un'argilla nera che proviene da Saint-Amand-en-Puisaye nella Nièvre. Quest'argilla viene lavorata in un apparecchio per eliminarne le bolle d'aria; viene poi sezionata in bocce pronte ad essere piazzate sul tornio. Il lavoro dell'artigiano d'arte può allora cominciare e tutte le sue tappe reclamano la stessa cura minuziosa :

La lavorazione : questa operazione riveste per il visitatore un aspetto magico perché la forma richiesta, coppa, piatto o vaso appare rapidamente tra le mani nude del vasaio; viene poi separata dallo zoccolo e messa a asciugare fino all'indomani.

La tornitura : il pezzo viene nuovamente posato sul tornio per eliminare le scaglie di terra ed arrotondarne il fondo. Sono poi installati manici e beccucci, vengono realizzate le aperture.

L'asciugatura e la levigatura : i pezzi sono allineati sugli scaffali per diversi giorni prima di essere levigati con una spugna umida per poi essere allineati con cura nel forno.

La prima cottura : è l'inizio di una nuova tappa che richiede anche lei savoir-faire e precisione. Esige una grande conoscenza del fuoco e delle reazione della materia a secondo del metodo di riscaldamento. In questo primo tempo i pezzi cuociono da 7 a 10 ore nel forno dove la temperatura sale per livelli fino a 960°. il raffreddamento è lungo, tutta una notte. I pezzi sono diventati rosa, già solidi.

La decorazione e smaltatura : le decorazioni sono realizzate a pennello da Fabienne; il pezzo è poi smaltato a spruzzo o per immersione; l'ossido di cromo e l'ossido di cobalto sono le sostanze principalmente utilizzate per questa operazione.

La seconda cottura : dura da 5 a 6 ore per raggiungere la temperatura di 1280° necessari a far apparire il grès: è il momento più delicato di tutta la produzione; la minima approssimazione cambierebbe il colore o distruggerebbe la forma del pezzo.

E poi ?
Non vi resta che visitare lo studio di cui li orari di apertura sono riportati su numerosi documenti che si possono reperire sia presso gli enti turistici della regione, sia negli opuscoli distribuiti in numerosi luoghi espositivi della Savoia. Sarete sorpresi dalla varietà delle forme e dei colori che sono presentati. Sarete incantati dall'armonia che regna in questo luogo e dalla simpatica accoglienza che riceverete.

 

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